Proroga 2026 delle agevolazioni ARERA per il sisma Centro Italia: nuove regole e scadenze

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Quadro normativo e aggiornamento ARERA

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha confermato anche per il 2026 la prosecuzione delle misure agevolative destinate alle utenze colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il Centro Italia a partire dal 24 agosto 2016, oltre ai comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio coinvolti nell’agosto 2017.

Il provvedimento si inserisce nel quadro della Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 574-575) e trova attuazione tramite le deliberazioni 3/2026/R/com e 41/2026/R/com, che prorogano e ridefiniscono le modalità di accesso alle agevolazioni tariffarie.

Le misure restano valide fino al 31 dicembre 2026, con una struttura differenziata tra rinnovo automatico e accesso su istanza.

Proroga automatica fino al 31 marzo 2026

Fino al 31 marzo 2026, le agevolazioni continuano ad essere riconosciute in modalità automatica, senza necessità di presentare richieste, per:

  1. a) titolari di utenze attive alla data del sisma e situate nei Comuni indicati negli allegati 1, 2 e 2-bis del D.L. 189/2016, con dichiarazione di inagibilità trasmessa entro il 30 aprile 2021;
  2. b) titolari di utenze ubicate in zona rossa individuata da ordinanze sindacali emanate tra il 24 agosto 2016 e il 25 luglio 2018.

Per questi soggetti non è richiesto alcun adempimento: la proroga viene applicata automaticamente.

Regime dal 1° aprile 2026: rinnovo automatico o istanza

Dal 1° aprile 2026, il sistema prevede due modalità di prosecuzione delle agevolazioni.

  1. Rinnovo automatico fino al 31 dicembre 2026

Le agevolazioni proseguono automaticamente fino al 31 dicembre 2026 per i soggetti di cui alle lettere a) e b), a condizione che i consumi relativi all’anno 2025 risultino pari a zero.

  1. Rinnovo su istanza entro il 31 luglio 2026

Per specifiche casistiche è richiesto l’invio di apposita istanza entro e non oltre il 31 luglio 2026, tramite dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 47 DPR 445/2000.

Rientrano in questa modalità:

  1. c) utenze nei Comuni del cratere sismico con dichiarazione di inagibilità già presentata entro il 30 aprile 2021, con consumi maggiori di zero o assenza di rilevazioni;
  2. d) utenze in zona rossa con consumi maggiori di zero o senza dati di consumo disponibili.

In questi casi, dal 1° aprile 2026 le agevolazioni risultano sospese fino alla ricezione della documentazione nei termini previsti (entro e non oltre il 31 luglio 2026).

La richiesta deve essere inviata tramite [Autodichiarazione], allegando copia del documento di identità in corso di validità, all’indirizzo e-mail: customercare@freelucegas.it

Obbligo di comunicazione del ripristino agibilità

I beneficiari della proroga sono tenuti obbligatoriamente a comunicare al venditore l’eventuale ripristino dell’agibilità dell’immobile entro 30 giorni da esso, qualora avvenga entro il 31 dicembre 2026, tramite apposito modulo (Dichiarazione ripristino agibilità).

SAE e MAPRE: disciplina invariata

Restano confermate senza modifiche le agevolazioni per le strutture abitative SAE e MAPRE, che continueranno ad essere riconosciute fino al completamento della ricostruzione oppure fino alla richiesta di cessazione o voltura della fornitura.

Sintesi finale

Il provvedimento ARERA per il 2026 conferma un sistema di sostegno articolato, con proroghe automatiche per i casi consolidati e procedure documentali per situazioni con consumi o dati variabili. L’obiettivo resta quello di garantire continuità delle agevolazioni tariffarie alle popolazioni ancora coinvolte dal post-sisma, mantenendo al tempo stesso un controllo puntuale dei requisiti di accesso.

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